Il 23 gennaio 2026, presso l’hotel Maiorino di Cava de’ Tirreni – sede del Club Rotary – si è svolto un importante incontro che ha visto come ospite il Magistrato Alfonso Scermino.
Laureato con lode in Giurisprudenza presso l’Università di Salerno, ha poi conseguito l’abilitazione forense nel 1999. Nel 2003 entra in magistratura ricoprendo le funzioni di Giudice Civile e Penale presso vari tribunali del territorio, tra cui Nola, Nocera Inferiore, Salerno e, più recentemente, il Tribunale del Riesame di Napoli. Prima di entrare in magistratura, ha esercitato la professione di avvocato specializzato in diritto amministrativo e civile. Nel corso della sua carriera, il Dottor Scermino ha anche ricoperto il ruolo di Formatore Decentrato per i Magistrati del Distretto di Salerno ed ha pubblicato numerosi articoli di dottrina in diritto civile e penale.
L’incontro, è stato un’occasione di approfondimento sul Referendum costituzionale previsto per il 22 e 23 marzo 2026, che concerne la riforma della magistratura. I cittadini, infatti, sono chiamati a esprimersi su temi fondamentali quali: la separazione delle carriere tra Pubblico Ministero e Giudice, la creazione di due distinte carriere e CSM, il sorteggio dei componenti degli organi di governo e l’istituzione di un’alta corte disciplinare.
Dunque, un venerdì all’insegna dell’ascolto ma anche dell’apprendimento, poiché ha sottolineato quanto sia importante un dibattito con un pubblico informato e consapevole.
Presenti a questo importante caminetto: il Presidente Pasquale Montuoro, socie, soci e consorti del club di Cava de’ Tirreni e la partecipazione straordinaria del Presidente Rotary Club Salerno Nord dei Due Principati Vittorio Villari.
L’incontro è stato moderato dalla giornalista e Presidente della Commissione di Immagine Pubblica e Comunicazione del Rotary Club Cava de’ Tirreni, Martina Farina.








